Una città che non esiste

autor: Multipoetry Italia
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Dieci strade che non si incrociano
Piazze equidistanti da ogni crocevia
Vicoli remoti senza nome dove non si perde mai nessuno.
Due o tre colori, un pozzo, un portico
Un sodalizio, un eclisse.
Quale assedio distrusse le sue mura?
Quale lealtà fu dispersa?
Quanti domani attendono i tuoi eroi ?
L’incessante fiume fu deviato
Quando l’assedio la cinse.
Cosa importavano le privazioni,
se le testuggini sugli scudi innalzavano
l’umiliazione dell’esilio nel ventre molle
di un dio senza fiato.
Le strade non incrociarono le spade
Con cui ci uccidemmo, erano piazze vuote
le orbite dei nostri occhi fissi
sulla veglia che ancora innalza
i suoi ponti levatoi per la battaglia eterna
senza armi né stendardi se non il sangue
dei nostri vicoli remoti dove nessuno mai si perde.
Lunga fu l’attesa,
Ma solo ombre rimasero
Quando la nebbia si disciolse

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